#GvA: “GIOVANI VERSO ASSISI È DI TUTTI!”. RACCONTI DI VITA VERA LUNGO LA TIMELINE
RACCONTI DI VITA VERA LUNGO LA TIMELINE
“CUM TUCTE LE TUE CREATURE”, tema emerso dal sondaggio.
di Elisabetta Berliocchi Bistarelli
Anche quest’anno si è tenuto dal 28 ottobre al 1 novembre. Ho seguito on line “GIOVANI VERSO ASSISI”, ma l’ho vissuto in presenza a vent’anni. E, si sa, soprattutto a quell’età certe cose incidono e restano, al di là del tempo e degli eventi, magari sepolte dagli anni e da esperienze, pronte però a riemergere al momento opportuno.
Il 29 ottobre IN DIRETTA, tramite la rete, ho seguito una piccola parte della SANTA MESSA (mi ripropongo di vederla per intero, insieme al resto disponibile on line). Ho segnato alcune frasi che mi hanno colpita.
“La Parola del Signore è amore,
benedizione, opera d’arte.” Ricordando l’episodio del Presepe e guardandosi
attorno, in particolare soffermandosi sull’EPISODIO DI GRECCIO del ciclo
francescano, lì, nella Basilica Superiore, il prete ha sottolineato il grande
amore che il santo poverello aveva per Dio. “San Francesco aveva un grande
amore per Gesù Bambino”, un Dio vicino, che si fa prossimo. “Il Signore non ci
ha salvati da Lassù.
Ci ha conosciuti da dentro. Facendosi uno di noi ha sperimentato, sperimenta tutto ciò che significa essere…esseri umani. Non dai monitors, ma da dentro. Ciò che penso […] ciò che sento, ciò che non sento. L’amore è sempre attento. Sempre ascolta. Mai parla sopra”.
E poi il sacerdote ha usato un termine bello: “ASSIMILATI”. “Più uniti al Signore, più uniti gli uni agli altri”. Ha pure riutilizzato un termine oggi sostituito da “sostenibilità” e altri affini: “ecologia”, “ECOLOGIA CON TUTTE LE PERSONE”. La bellezza di “scoprirsi sempre di più interconnessi in un’unica rete, un unico tessuto, un unico corpo, tra di noi. Anche quelli che non credono, che ci hanno fatto del male”.
Il Signore “ci aiuti ad avere «CONVERSIO». Il bene mio è quello del tessuto.
La misura del dito e l’armonia del corpo. Opera d’arte della fraternità: quando
ci scopriamo fratelli nel suo amore il mondo è più bello!”
1) FRATE
SOLE: “educare ed educarsi alla bellezza, alla vita”
2) SORELLA
MORTE (Sora Luna e le Stelle): “educare-educarsi al limite, alla morte”
3) FRATE
FUOCO: “educare-educarsi alla responsabilità (come gestire le energie/qualità
per il bene)
4) SORA MADRE
TERRA: “educare/educarsi alla gestione del tempo”
5) FRATE
VENTO: “educare/educarsi alla gestione dell’uso dei socials”
E tanta tanta condivisione in presenza: dalla Serata di Fraternità al Pala Eventi, passando per momenti ordinari e straordinari per le vie della città serafica, fino alla Celebrazione Eucaristica finale “con MANDATO”, il messaggio ai giovani.
Condivido attraverso le fotografie, materiale cartaceo e gadgets delle “EDIZIONI ’91 e ‘92” (quattro sono doni successivi), passatemi i termini ("gadgets" ed "edizioni") e il riferimento per immagini al vissuto personale, ma aiuta a rendere l’idea, in un cammino che si continua anche andando avanti e indietro lungo la “timeline”.
GLI EVENTI TRASMESSI IN LIVE STREAMING SI POSSONO RIVEDERE E…”TENETE D’OCCHIO I SOCIAL!”

giovaniversoassisi.blogspot.comIl prossimo articolo sarà una piccolissima anticipazione del famigerato reportage sulla Scuola di ogni ordine e grado, sulle Università e sugli Istituti di alta formazione, nel settore pubblico e nel privato. Parola di allieva!...per me quasi uno “status”, tanto più in tempi di Formazione continua per chi è iscritto a un Ordine professionale, e per chi sente che... non si finisce mai d’imparare...davvero!
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