IL CASO LUIGI BERLIOCCHI, memoriale in aggiornamento continuo
MEMORIALE (in aggiornamento continuo) IL CASO LUIGI BERLIOCCHI di Elisabetta Berliocchi B. L'ultimo abbraccio Era una fredda giornata di dicembre. La neve, con il chiarore della sua coltre soffice, avvolgeva la collina di Belvedere. Ne sentivo la carezza, che riscaldava il mio cuore, in inverno. Un raggio di sole entrò ad illuminare il feretro in cima alla navata, vicino al presbiterio. Lì, papà, c'eri tu. In quel santuario dedicato alla Madonna, la nostra Mamma celeste, a pochi giorni dal Natale trascorso insieme, non un matrimonio ma il tuo funerale si stava celebrando. Certe cose, inaspettate e imprevedibili, non si dimenticano. Inaspettate perché tu, con dolce fierezza, da inguaribile ottimista, ci rassicuravi dicendo, "vivrò altri vent'anni, non mettiamo limiti alla Provvidenza!" Lo dicevi, sentendo nel cuore l'eco di quelle parole, le parole del dottore, anche lui tuo amico, di una precisione chirurgica: "hai dai due ai sei anni di vita, se non ti ...